Luigi

Se fossimo stati naviganti, magari Luigi non sarebbe stato un faro.
Una boa sì.
Per tutti noi di piccolo cabotaggio, che si va in mare di giorno e senza bussola o sestante, si va a vista, la sua presenza all’orizzonte era la garanzia di una rotta giusta.
Luigi era la certezza dell’approdo.
Se perdevi il senso di te, bastava andare da Luigi e lui ti rimetteva a posto.
Luigi c’era. E ti faceva essere.
Dico io: ma c’è virtù più grande?

Il mare ha corroso la catena di questa boa e Luigi se n’è andato alla deriva, non sappiamo dove, dipende dalle correnti. Adesso ci mancherà un punto di riferimento all’orizzonte e rischiamo di smarrirci. Penso che sapremo ricordare dov’era, la nostra boa, dovremo andare a memoria. Non sarà proprio come prima, ma quando guarderemo bene bene, li vedremo lampeggiare ancora, la sua mitica pelata con riporto, i suoi occhialini opachi, i suoi baffetti dritti, il suo straordinario, inimitabile sarcasmo al vetriolo che metteva ognuno al suo posto e ogni cosa alla rovescia.

Così impari.
Speriamo d’aver imparato davvero, Luigi.
Ciao.

Annunci
  1. Lascia un commento

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: