Archivio per la categoria poesia

ALEA

Usata
giocata
usata
E' venuto di nuovo il sole
usata
giocata
usata
Sono di nuovo triste
usata
giocata
usata
La donna del supermercato
mi ha squadrata.

O viceversa:

Quella notte al porto
le tue dolci insistenze
il mio altrettanto
dolce fermo rifiuto
poi mi prese e l'immenso entrò in me.

da: DAL FONDO, la poesia dei marginali, a cura di Carlo Bordini e Antonio Veneziani

 

Perché stasera mi inginocchio davanti a quella meraviglia della Natura che è la femminilità e ascoltando la Santanché mi domando per l’ennesima volta perché sono figlio di questo strazio che si chiama Italia.

1 Commento